sabato 17 novembre 2012

il coccodrillo come fa???e..esperimento cupcake

eccolo ..finalmente..è uscito fuori dal sacco..la presina a forma di coccodrillo il cui schema trovate sul forum mondo blu nella sezione Uncinetto-presine..è stupendo!!!


..e poi i nostri primi cupcake decorati con pasta di zucchero (i miei e di mia figlia di quasi tre anni)..
L'impasto è quello della moretta..e ho ricoperto di panna e poi pasta di zucchero..

venerdì 9 novembre 2012

il mio primo fiore a uncinetto

è bellissimo...
di questo sono pienamente soddisfatta anche se
i petali dovevano essere 4..
lo schema l'ho inventato..
..quello che serve è
SOLO TANTA FANTASIA...

il mio primo angelo a uncinetto..

vi piace?
 non è perfetto..
non pensavo nemmeno di riuscire a realizzarlo invece c'ho impiegato solo una serata.
L'ho inamidato con acqua zucchero e vinavil
e nn so se è giallognolo x lo zucchero
oppure xchè il cotone era vecchissimo
e quindi ingiallito.
Ho seguito le istruzioni e lo schema di IrynaS su un forum ..QUA

domenica 23 settembre 2012

La torta al limone

Questa estate è venuta a stare da noi la nostra nipotina Marina per un pò di giorni..dalla nostra collaborazione è uscita una bella torta al limone
 Pandispagna al limone farcito con crema al limone (perdonatemi ma la ricetta l'ha presa dalla rete e nn so nemmeno dove)..
Bellina vero???

e Di questa che ne dite?
un pandispagna cannella e amarene farcito con marmellata di albicocche!

sabato 22 settembre 2012

Un secondo veloce..

Involtini di prosciutto cotto

Ingredienti:
5 fette di prosciutto cotto
30 fettine piccole di galbanino oppure una provola affumicata oppure sottilette
pangrattato
un uovo
stuzzicadenti

Stendere su una fettina di prosciutto sei fettine di galbanino oppure 4 fette di provola oppure due sottilette
 Piegare i bordi e arrotolare come in foto
 Passare gli involtini nell'uovo e poi nel pangrattato e infilare due stecchini per ogni involtino
 Friggere due minuti da un lato, due minuti dall'altro.

Buon appetito!

domenica 17 giugno 2012

la parigina

Ecco un nuovo post per partecipare al contest di Danita..
..si tratta della regina della rosticceria napoletana, quella che trovi lì adagiata in tutti i banconi delle rosticcerie di caserta e provincia.."la parigina"
..mi ricordo che quando uscivo con le mie amiche la sera a Caserta non poteva mancare la sosta alla solita rosticceria per prendere una fetta di parigina e una tennents super..ke teempi ma cmq..spieghiamo come si fa..facilissima
Prendi una teglia (le dimensioni sono quelle ke ti pare) la ungi di strutto  e stendi un sottile strato di pasta x pizza( quella che fai di solito)..sopra stendi un velo di passata di pomodoro, fette di prosciutto cotto, provola affumicata a fette o tritata grossolanamente( se abbondi nn ti farai male)..chiudi tutto con uno strato di pasta sfoglia. Inforni per una ventina di minuti ( se sopra si colora troppo mettici un foglio d'alluminio e continua a cuocere)..Eccola:

con questa ricetta partecipo al contest di Danita:
geografia in tavola
oggi un post sul nostro pasto estivo preferito..le freselle
Io vivo a Roma da poco piu' di due anni e da quando sto qua nn ho mai trovato le freselle buonissime come le fanno al mio paese in provincia di Caserta. Quindi ogni volta che andiamo dai parenti giu' ce ne portiamo tre o quattro buste. L'ultima volta che siamo stati a Caserta ho dimenticato di comprarle (abbiamo sempre mille cose da fare nei due giorni che stiamo giù) e allora ho pensato di farmele con il mio lievito naturale...cercando in rete ho trovato questa ricetta: le freselle e ci siamo mangiati le mitiche freselleee del sud:)
Queste sono le mie:
l'unica cosa che ho cambiato è il tempo di lievitazione: ho fatto lievitare dalle 15 alle 22 la prima volta e non un oretta come dice la ricetta
e ho fatto lievitare tutta la notte la seconda volta, quella dopo aver fatto le ciambelle..
Buone si forse anche migliori di quelle che fanno al mio paese..piu' bruttine ma piu' gustoseee:)

Ah..dimenticavo..noi l'abbiam condite con pomodori e tonno e un filo d'olio e origano..

venerdì 8 giugno 2012

produzione di biscotti per la cresima della nipotina Marina

 Allora ..sono partita impastando con il bimby tre tipi di frolle:
Biscotti al burro di Valentina Gigli da Alice di maggio
280 gr di farina
200 gr burro
100 gr di zucchero a velo
2 tuorli
Ho messo tutti gli ingredienti nel bimby e ho frullato per 40 sec vel 5 e ho impastato (spiga) per 1 minuto. Ho formato una palla e ho fatto indurire in frigo per 3 o 4 ore (ma è bene preparare l'impasto il giorno prima).

Assortimento di biscotti da qui   
Con questo impasto ho realizzato gli okki di bue, le girelle,  i cuori ricoperti di mmf, i fagottini con mele, e le s bagnate nel cioccolato fondente furo e anche altri di altri vassoi..

BISCOTTI AL BURRO (una ricetta che mi ha dato mamma)
375 gr di farina
125 gr di zucchero a velo
1 pizzico di sale
1 uovo e 1 tuorlo
200 gr di burro
mezza bustina di lievito paneangeli
20 gr di cacao (per metà impasto)
Anche qui ho messo tutto nel bimby e ho impastato per 1 minuto e messo in frigo a riposare.

 sui biscotti al cioccolato tondi c'è il cioccolato plastico bianco (la mia prima volta)..ho preso la ricetta dalla rete :
100 gr di ciocco bianco
1 cucchiaio raso d'acqua
1 cucchiaio generoso di miele
Appena fatto si stende una bellezza
Il giorno dopo si sbriciola

 smile ..cuori..e i capppelli del Vescovo uno dei simboli della cresima
 le iniziali della festeggiata e taaaantaa taaanta fantasiaaa
 torta di mele di nonna Vera dal libro di Benedetta Parodi "cotto e mangiato"

3- 4 mele renette o golden
- 250 g di zucchero
- 250 g di burro
- 3 uova
- 250 g di farina
- 1 bustina di lievito per dolci
Mescolare lo zucchero con il burro ammorbidito, incorporare i tuorli, poi la farina miscelata con 1
bustina di lievito, versandola attraverso un colino, così non si creano grumi. Montare gli albumi incorporandoli
al composto e versare il tutto in una tortiera. Tagliare le mele a spicchi, poi a fettine
sottili e disporle a raggiera infilandole in profondità nell’impasto della torta. Far cuocere a 180° per
40 minuti e spolverizzare di zucchero a velo.
 cake pops ricoperti di mmf a mò di rose, grigie xchè avevo finito il rosso

mercoledì 6 giugno 2012

da Alice di maggio..

il titolo era "ASPIC AL MOSCATO E FRAGOLE CON SALSA ALLA MENTA"
il moscato della ricetta è diventato nel mio bicchiere spumante e la salsa alla menta l'ho tralasciata..quindi:
750 gr di spumante 
zucchero
1 kg di fragole
6 fogli di gelatina
1 albume
tutto ciò è per sei persone xò noi eravamo in 4 e quindi sono andata a occhio:
Raccogliere lo spumante e 160 gr di zucchero in un pentolino. Ponete sul fuoco e farlo scaldare senza portarlo a ebollizione. Mettere in ammolllo la gelatina in acqua fredda, strizzarla e unirla allo spumante. Mescolare e far raffreddare. Versa nei bicchieri fino a poco più della metà, porre in frigo per far rassodare. Unire le fragole lavate mondate e tagliate a pezzetti, coprire con altro liquido , porre in frigo per almeno tre ore. Togliere l'aspic dal frigo, guarnire con una fragola passata nell'albume e nello zucchero e una fogliolina di  menta
l

martedì 29 maggio 2012

vi piacciono questi fiori?? piccolo tutorial

I miei primi fiori in MMF


Materiali occorrenti:
- un tagliabiscotti
- matterello
- bastoncino di legno per spiedini

   Con il tagliabiscotti fate 5 tondi




Con la punta del bastoncino di legno affinate i bordi di ogni tondo




Il risultato per ogni tondo dovrebbe essere questo
ora dovrete sovrapporre tutti i dischi, xò, x fare in modo che venga un fiore voluminoso e non piatto dovrete cercare di rendere un pò più concavi degli altri gli ultimi due petali (il quinto petalo deve essere piegato a metà e poi ancora a metà e posto sulla sommità del fiore)

ecco come ho fatto io x rendere il petalo più concavo( l'ho lasciato così 10 minuti)
La foto dell'ultimo petalo, quello che deve essere piegato a metà due volte nn ce l'ho xò è semplice xchè dopo aver assemblato il quarto petalo vi accorgerete che manca un pezzo, e vorrete colmare quel buco nel vostro lavoro.
Saranno pure imperfetti, sarete sicuramente piu' brave voi :)
Bacini...

giovedì 24 maggio 2012

ecco a voi i biscotti preferiti della stellina miaaa...Peppaaaa

Eccoli in tutto il loro splendore..da ieri ancora nn li ho mangiati e ho vietato a mio marito di farlo xchè li voglio ancora ammirare per un pò, sono bellissimi...i miei primi biscotti decorati!!!!!
E li ho pensati x lei, la mia stellina piccolina..dovevano essere x lei i miei primi esperimenti!!!
Due ore e mezza x farne due !!!!
Ma ne è valsa la pena...
..inutile che vi spiego come sono fatti tanto siete bravissime tutte a creare capolavori!!
kisss

domenica 20 maggio 2012

buonisssimeee

LE COCCOLE di Anna Moroni

Ingredienti:
150 gr. di ricotta
7 cucchiai di latte
7 cucchiai di olio evo
300 gr. di farina 00
80 gr. di zucchero
1 bustina di lievito
1 albume
1 bustina di zucchero a velo
90 gr. di mandorle tritate (spellate)
90 gr. di cioccolato fondente tritato

Fare un impasto con ricotta latte olio zucchero..aggiungere farina e lievito..impastare fino ad ottenere un panetto così:


Stendere il panetto col matterello..spennellare con l'albume e stendere sopra cioccolata a pezzetti e zucchero a velo( si può fare anche con marmellata o altri ripieni).
Arrotolare e tagliare così:


Messe in una placca foderata di carta da forno distanziate l'una dall'altra..infornate..cotte..e voilà:


Sono buone e morbidissime all'interno,da provare!

torta di pane e zucchine


TORTA DI PANE E ZUCCHINE
Ingredienti:
fette di pane leggermente raffermo
3 pomodori maturi
350 gr di zucchine
4 uova
100 gr di panna fresca
Grana grattugiato
Pangrattato
Aromi tritai( salvia,rosmarino,timo)
Olio d’oliva
Sale e pepe
Sbattere le uova in una terrina con la panna, un pizzico di sale e una manciata di pepe, inzuppatevi le fette di pane, sgocciolatele e usatele per rivestire uno stampo a cerniera di 22 cm di diametro, foderato con carta da forno. Infornate a 200° per 5-7 minuti.

Rosolate le zucchine tagliate a listarelle con poco olio


Fatele raffreddare e mescolatele alla miscela di uova rimasta con 50 gr di grana,sale e pepe.
Versate il composto nello stampo, sistemate sopra i pomodori a fette e cospargete di pangrattato, grana,erbe aromatiche e un filo d’olio. Infornate per 50 minuti



IL RISULTATO è QSTO:



crostata stellata

Pasta frolla con ripieno di crema pasticcera, uno strato di marmellata ai frutti di bosco e stelline di pasta frolla..
semplicissima

mercoledì 16 maggio 2012

le radici della tradizione..MACERATA CAMPANIA( Caserta)

Macerata Campania, CASERTA, CAMPANIA


"e chi lo conosce qsto paese??!! esiste un paese che si chiama Macerata Campania?!!" Lo diranno in molti. 
E' il mio paese d'origine, dove sono cresciuta, dove ho vissuto per 26 anni. 
Quando ci vivevo lo guardavo con disprezzo, con distacco, con freddezza xchè ero convinta che "solo" nel mio paese nn c'era nulla di bello, solo nel mio paese la gente ti cuciva addosso vesti che nn erano tue..
Adesso che lo vivo da lontano lo guardo in modo diverso, lo vedo come il mio passato e ne assaporo le note positive..... parliamo x esempio della festa x eccellenza di Macerata Campania, quella in onore di S.Antonio Abbate che ricorre il 17 gennaio di ogni anno. La festa dura tre o quattro giorni durante i quali sfilano x le vie del paese dei carri allegorici che suonano e cantano percuotendo botti, tinelli, falci. In pratica i giovani del paese mesi e mesi prima decidono che forma dare al carro, chi sono i partecipanti, che canzoni fare ecc ecc ecc..e ci sono stati dei carri stupendi, tipo la nave..eolo(il dio dei venti)..il diavolo..pinocchio..la botte..e un sacco altri bellissimi (devo dire che i giovani sono bravissimi, dei veri e propri architetti)..Qsti carri vengono chiamati le Battuglie di pastellessa.La tradizione popolare fa risalire l’origine della pastellessa al XIII secolo: gli artigiani del posto, per dimostrare quanto fossero robusti e duraturi i loro prodotti e per attirare l’attenzione sulle loro attività, percuotevano con magli le botti, con mazze di legno i tini e con ferri le falci creando rumori dapprima assordanti, ma che poi con i giusti accorgimenti sono diventati suoni ritmici.


il termine pastellessa deriva da una specialità tipica della cucina povera: 

la past' e 'llesse (o past' e 'llessa)



ovvero la pasta con le castagne lesse. A Macerata Campania, in occasione della festa antoniana, la tradizione vuole che si prepari tale ricetta, in cui il dolce della castagna insieme al piccante del peperoncino crea un gusto abbastanza gradevole.La castagna è sempre stata un elemento essenziale della cucina povera. In antichità è stato quasi l’unico sostentamento, specie d’inverno, di molte comunità montanare, dove il grano non riusciva a crescere o si era troppo poveri per poterlo fare arrivare dalle pianure. Anche se Macerata Campania si trova in pianura a pochi metri sul livello del mare, c’è da considerare che dista a non molto dal comune di Roccamonfina, dove è fiorente la produzione di castagne.Le castagne, sbucciate e fatte essiccare, si conservano a lungo e possono essere fatte rinvenire lessandole, costituendo una riserva alimentare invernale per le famiglie più povere. Non deve quindi meravigliare la scelta della past' e 'llesse come piatto tipico della Festa di Sant’Antuono, che ricade appunto in un periodo dell’anno in cui l’inverno si fa più sentire.Col passare del tempo tale piatto, ma soprattutto il termine pastellessa, è diventato un elemento esclusivo della cultura maceratese in Terra di Lavoro.


INGREDIENTI X 4 PERSONE
200 gr di castagne lesse
300 g di tubetti o tubettoni
100 g di pancetta
Aglio
Olio d’oliva extravergine
Peperoncino
Sale 


il giorno prima della preparazione, mettere le castagne lesse a bagno in acqua e bicarbonato di sodio. Ciò consente di pulire e ammorbidire in modo adeguato le castagne lesse. 
Preparate il soffritto con pancetta, aglio, olio e peperoncino: mentre tagliate la pancetta a dadini, fate soffriggere aglio e peperoncino nell'olio d’oliva in una padella capiente; quindi aggiungete anche la pancetta.Fate soffriggere bene la pancetta fino a che non è bella colorita. Aggiungete le castagne lesse nella padella col soffritto, facendo insaporire il tutto a fuoco lento.
Contemporaneamente mettete a cuocere la pasta, salandola al punto giusto; quindi scolate la pasta al dente, per poi saltarla in padella per qualche minuto con il soffritto e le castagne lesse.
Servite a tavola il piatto fumante  

 l'ultima foto è in versione fingerfood per Danita xchè partecipo al suo contest: geografia in tavola






martedì 15 maggio 2012

la torta disastro

Questa è la storia di questa torta:
..una sera (lunedì) sento bussare, apro, è la mia vicina di casa di 6 anni..mi dice:
"mi fai la torta x il mio compleanno???"
io: O_O "quand'è il tuo compleanno?"
lei :"bò"
io: "bene..nn sai quando è il tuo compleanno?"
Giunge la mamma e mi dice che il compleanno è x sabato!!! O_O.. O_O
Accetto, avevo giusto voglia di fare una bella torta..
La ragazzina mi porta pure il disegno di come vuole la torta..
..gliela volevo fare identica, giuro..ma...m'è uscito tutt'altro:(
Giovedì sera faccio il pandispagna grande (teglia tonda da 28 cm):
10 uova
300 gr di farina 00
100 gr di fecola
300 gr di zucchero
2 bustine lievito paneangeli( tassativamente quello originale..ho notato che con il lievito dell'eurospin i dolci nn crescono molto)
ho buttato tutti gli ingredienti nel bimby, 3 minuti vel 5 e versato il composto in teglia tonda imburrata e infarinata.
Ho cotto in forno x 1 oretta a 160 gradi

Venerdì mattina presto ho fatto il pandispagna piccolo(teglia tonda da 18 cm), procediemento identico a quello grande ingredienti la metà:
5 uova
100 gr di farina 00
100 gr fecola
150 gr zucchero
1 bustina di lievito paneangeli

Eccoli:

Venerdì dopo pranzo li ho farciti con:
-1 litro di crema pasticcera+ 1 mascarpone+1 panna spray
-1 dose di crema gianduia dal libro base del bimby(ne occorrevano due)
Bagna: acqua zucchero zeste di 1 limone.far bollire x 20 minuti( ho fatto a occhio, infatto ho bagnato troppo i pandispagna)
ogni pandispagna l'ho farcito nella sua teglia di cottura( ho dimenticato di mettere la pellicola sul fondo e mi è risultato difficile far uscire la torta dalla teglia grande..l'altra era apribile):

 Venerdì sera ho fatto il mmf bianco e rosa x decorare la torta..
Sabato mattina il disastro: la torta grande nn usciva dalla teglia..disperata!!!
Una volta uscita era molliccia xchè bagnata troppo e qualche pezzo dei bordi laterali l'ho perso..
..l'ho ricoperta di panna montata in fretta e furia e l'ho buttata in frigo..nel frattempo ho ricoperto di panna l'altra torta..in frigo!
mentre le torte riposavano in frigo ho steso il mmf rosa x ricoprire la torta grande..si attaccava sempre al tavolo..crepava continuamente..ai bordi dapertutto..nn riuscivo a stenderla sottile, ma soprattutto nn riuscivo a stenderla del diametro desiderato..ogni volta che la reimpastavo era sempre piu' dura..cmq sono riuscita a ricoprire solo la torta piccola..x quella grande ho optato altra soluzione: fare un cerchio e ritagliarlo col tappo della bottiglia..e i lati ritagliare strisce bicolori dal mmf MAAAA.... mentre ricoprivo la  torta grande vedev che colava da sotto...la bagna stava colandooooooo....via nel freeeezerrr..x tutto sabato dopo la decorazione..dopo aver messo i legnetti dentro..viaaaaaa
cmq dopotutto la torta era bellissima: